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Prove di lancio

22 aprile 2006
Contrada Difesa, Roccelletta di Borgia (CZ)
a cura di Carlo Crucitti

Oggi pomeriggio, con Lino Buzzi e Bruno Timpano, abbiamo fatto un test sul campo che abbiamo individuato in Contrada Difesa di Roccelletta di Borgia (CZ). Il campo, a qualche chilometro da Catanzaro Lido, ben si presta perché è facilmente raggiungibile con le auto. Unica nota dolente una brezza sostenuta che abbiamo verificata anche nel precedente sopraluogo e che ci ha fatto recuperare i modelli, fra la sterpaglia, a più di un centinaio di metri. Con l'occasione abbiamo sperimentato l'uso dei due walkie-talkie in dotazione.

Abbiamo prima lanciato il Max Trax con un motore C6-5 e, successivamente, il Patriot con un motore B6-4. Decisamente più lusinghiero il lancio del Patriot per il corretto profilo di volo mentre il Max Trax, forse per un colpo di vento, ha avuto una traiettoria decisamente non eccezionale che non ha comunque impedito il recupero delle due distinte parti perfettamente integre. Corretti i tempi di espulsione e di apertura dei paracadute in dotazione che ci hanno consentito di individuare grossolanamente le posizioni di atterraggio. Da notare che il Max Trax è dotato di un altimetro elettronico incorporato nell'ogiva che viene separatamente recuperata grazie ad uno streamer e che ha riportato i dati di altitudine in metri ed in feet.

Cliccando sulle miniature è possibile visualizzare qualche foto dei preparativi mentre non siamo riusciti ad inquadrare in volo nessuno dei modelli, difficili peraltro da seguire anche a vista, perché il vento ha fatto rapidamente cambiare la loro posizione.

        
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17 maggio 2006, ore 16.00
Roccelletta di Borgia (CZ) - strada per Borgia, dopo Consorzio Agrario
Poligono di Lancio, sopra Ristorante "La Corteccia"
a cura di Carlo Crucitti


Oggi pomeriggio, prima prova pratica di lancio. 13 gli allievi presenti, quelli che, con maggiore puntualità, hanno frequentato le lezioni teoriche ed hanno partecipato attivamente all'assemblaggio dei modelli: Giuseppe Amato, Edoardo e Thomas Caroleo, Alessandra Catuscelli, Nicola De Salazar, Stefania Fabiano, Simonluca Ferrari, Marco Manfredi, Mattia Migliarese, Salvatore Pilò, Salvatore Rizza, Fabio Valentino e Alessandro Vecchi. Da notare la presenza femminile con il coinvogimento di Alessandra e Stefania e che ci auguriamo si allarghi in futuro. Possibili risorse per l'aerospaziale di domani.

Con quattro auto sovraccariche ci siamo portati sulla zona individuata per i lanci. Si tratta di un vasto piazzale situato in un'area sbancata a ridosso della collinetta sopra il Ristorante "La Corteccia" che ospiterà, a breve, un poligono di tiro. E' grazie alla grande disponibilità di Franco Cittadino, proprietario del terreno e del citato Ristorante, che potremo usufruire per i nostri lanci di quest'area che è ideale per superficie e collocazione.



Solita immancabile brezza. Questa volta però siamo più protetti dalla collinetta tagliata quasi in verticale, ai cui piedi abbiamo posizionato l'unica rampa di lancio portata per l'occasione. Intenzione di oggi è quella di fare solo qualche prova per far familiarizzare un pò tutti con le operazioni di preparazione e recupero.

Ferme restando le semplici regole di sicurezza che saranno sempre adottate anche nelle prossime esperienze in vista del 1° MEETING di lancio che concluderà il 27 maggio prossimo questa prima esperienza scolastica del Progetto "Spazio Solidale", abbiamo sotto il controllo di Carlo Crucitti RSO (Range Safety Officer), cioè del Responsabile alla Sicurezza che poi sono io, dato la possibilità ai vari allevi di comportarsi da LCO (Launch Control Officer, Controllore al lancio) sotto la supervisione dell'LCO ufficiale che sarà Lino Buzzi, coadiuvato da quello che abbiamo definito RSP, Responsabile Scolastico del Progetto che è il Prof. Antonio Narda.

Nei prossimi lanci contiamo di essere anche coadiuvati da altre due figure: LOGISTIC e RECEPTION, incarichi che saranno ricoperti rispettivamente da Bruno Timpano e Natalia Crucitti e stiamo pure pensando ad una squadra di recupero RRG (Rockets Recovery Group) formata dagli allievi più volenterosi. Tutti saranno individuabili da appositi cartellini di riconoscimento.

Tornando a noi, diciamo che i due lanci, che hanno visto protagonisti due dei modelli assemblati, il NIKE K e l'ALPHA III, sono stati veramente fantastici e come da manuale, dopo una perfetta traiettoria e le ragguardevoli quote raggiunte, sono stati recuperati perfettamente integri e pronti per nuove missioni. Impeccabile anche l'apertura dei paracadute e alle stelle il morale dei nuovi razzomodellisti che continuavano a scambiarsi il megafono con entusiasmo e partecipazione.


Questi i protagonisti:

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Il lancio del NIKE-K

24 maggio 2006, ore 16.00
Roccelletta di Borgia (CZ) - strada per Borgia, dopo Consorzio Agrario
Poligono di Lancio, sopra Ristorante "La Corteccia"
a cura di Carlo Crucitti


Ultime prove prima del Meeting di Sabato prossimo 27 maggio. Oggi è stato il turno di due nuovi modelli: il TRITON-X ed il PENETRATOR.


Diciamo perfetto il lancio del Triton-X con perfetta apertura dei due paracadute di cui é dotato. Abbiamo dovuto però recuperare, con qualche piccola difficoltà, la parte superiore con ogiva che é andata a posarsi proprio in cima alla collinetta. Una verifica del modello ha evidenziato dei danni al paracadute della sezione booster che evidenzia delle microbruciature. Bisognerà sostituirlo e migliorare la protezione (wadding) per i prossimi lanci.

Nota dolente per il lancio del Penetrator che in due tentativi di lancio consecutivi non ha voluto staccarsi dalla guida di lancio esaurendo la spinta motore sulla rampa.
Le cause sono diverse e possono essere così ipotizzate:

  • Il pulsante di lancio è stato rilasciato anzitempo impedendo la corretta accensione del motore. 

  • Problematiche nell'allineamento delle guide di lancio che vanno riallineate e rettificate.

  • I due motori fanno parte di un lotto che evidenzia un cattivo stato di conservazione e quindi é ipotizzabile un decadimento della carica. Anche una confezione di accenditori, perfettamente sigillata e che é stata conservata con le stesse modalità dei motori (ambiente ad elevato tasso di umidità) presenta la disgregazione del pirogeno.


La lezione insegna che é opportuno utilizzare motori che non evidenziano problematiche considerando poi che il modello in questione, con doppio paracadute, ha un peso a vuoto di 115 gr. e una lunghezza di 94 cm. Probabilmente nel prossimo lancio utilizzeremo un C6-3 che dispone di un impulso totale doppio.

 
 

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E' successo anche a noi..

Uno dei due tentativi di lancio esauritosi sulla rampa.

Il secondo tentativo si è rivelato più insidioso perché forse a causa dell'insufficiente serraggio del galletto di bloccaggio dell'asta di lancio, la stessa si è inclinata pericolosamente in posizione quasi orizzontale.
Si rende sempre più evidente che la sicurezza non può essere trascurata e ogni disattenzione si paga e può causare problemi imprevisti ed ingestibili. Fretta ed eccesso di entusiasmo sono cattive abitudini da evitare accuratamente.



 
 
Aggiornato il: 12/11/2017
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